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I quattro cugini Zanotelli sotto la pergola di vite, davanti ai vigneti terrazzati della Valle di Cembra

una storia
di famiglia

Cinque generazioni,
lo stesso orizzonte.

1860

giovanni zanotelli nato nel 1804

La pergola Schiava

Nel 1860 Giovanni Zanotelli acquista a Cembra il primo vigneto di famiglia: Saosènt Vecio. All’epoca, in valle, si coltivava principalmente la Schiava, la varietà più diffusa, allevata secondo la caratteristica pergola trentina.
È una viticoltura profondamente legata all’economia rurale del tempo: il vino è soprattutto un prodotto quotidiano, destinato alla famiglia e alla comunità locale. Parte dell’uva viene venduta come prodotto fresco da tavola e per la Traubenkur, la tradizionale cura dell’uva.

Con Giovanni inizia la storia di Cantina Zanotelli.

L'albero genealogico manoscritto della famiglia Zanotelli, dalla prima alla quinta generazione
Il vigneto di Saosènt, il primo della famiglia Zanotelli

Dal 1900

angelo zanotelli nato nel 1856

La prima cantina

Con Angelo e Lucia, sposati nel 1888, la realtà familiare comincia a crescere. Vengono acquisiti nuovi vigneti a Saosènt — Bareta e Pozza — e nel 1924 arriva anche la prima cantina, nella contrada cembrana di Carraia.
È un passaggio importante: il vino inizia a essere venduto anche sfuso, entrando in modo più strutturato nel mercato locale.

Con loro si concretizza il passaggio dalla terra alla cantina, dalla produzione familiare alla comunità.

Ritratto d'epoca di Angelo Zanotelli, seconda generazione della famiglia
Ritratto d'epoca di Lucia Zanotelli, seconda generazione della famiglia

Dal 1940

silvio zanotelli nato nel 1912

Il primo trattore

Con Silvio ed Ester, sposati nel 1946, si apre una nuova stagione della storia aziendale. Nel 1960 viene acquistata la casa che diventerà il nuovo punto di riferimento dell’azienda e che ancora oggi ospita la cantina.
Nel 1964 arriva il primo mezzo a trazione: dopo generazioni di lavoro con buoi e muli, la meccanizzazione entra nella campagna di famiglia.
Ma il cambiamento più importante riguarda il vino: Silvio porta l’azienda verso l’imbottigliamento, mentre la famiglia continua ad ampliare il patrimonio viticolo in valle.

È una generazione segnata dal lavoro e dalla capacità di andare avanti anche nei momenti più difficili. Dopo la prematura scomparsa di Silvio, Ester e i tre figli minorenni raccolgono il testimone e portano avanti l’azienda, gettando le basi della sua crescita futura.

Fotografia del matrimonio di Silvio ed Ester Zanotelli nel 1946
Ritratto di gruppo della famiglia Forneri nel 1954, quarta generazione

Dal 1970

elio, tullio e giorgio

La prima etichetta

Tra gli anni Settanta e Novanta l’azienda cambia volto. Si passa progressivamente dalla vendita dello sfuso ai primi vini con etichetta: Schiava nel 1977, Müller Thurgau nel 1979,  Chardonnay nel 1990.
È anche il momento in cui il Müller Thurgau comincia a conquistare un ruolo sempre più importante nella viticoltura della valle, a fianco della Schiava.
La famiglia investe nel futuro: arriva la prima ruspa per i lavori di sistemazione dei vigneti e si sperimentano nuove varietà. Elio coltiva la sua passione per le barbatelle, producendo e innestando personalmente nuove viti.
Nel 1981 nasce l’Azienda Agricola Zanotelli. Nel 1988 viene inaugurata la nuova cantina e nel 1997 arriva il punto vendita, ancora oggi primo riferimento per l’accoglienza di Cantina Zanotelli.

La tradizione rimane, ma il modo di fare vino inizia a cambiare.

La festa per l inaugurazione della nuova cantina Zanotelli nel 1988
Due dei fratelli Zanotelli davanti alle cisterne della cantina
La gente davanti al negozio per l’inaugurazione del punto vendita Zanotelli nel 1997

Dal 2000

orietta, dino, nicola e roberto

Nuove varietà, nuovi orizzonti

Nel 2006 subentra in azienda l’attuale generazione, con Orietta, Dino, Nicola e Roberto, che riuniscono sotto un’unica proprietà i vigneti di famiglia.
Come chi li ha preceduti, anche i quattro cugini hanno saputo interpretare il proprio tempo e far evolvere l’azienda verso nuovi obiettivi. La linea si amplia con altre varietà — Manzoni Bianco, Riesling, Kerner, Gewürztraminer e Lagrein — e nel 2007 si avvia la produzione di spumanti Metodo Classico, aprendo un nuovo capitolo nella storia della cantina.
Anche l’organizzazione della cantina cambia. Ciascuno nel proprio ambito porta competenze e sensibilità diverse: Roberto segue la campagna, Dino la cantina, Orietta l’accoglienza e l’amministrazione, Nicola la commercializzazione.

Le generazioni precedenti hanno costruito questa storia.
“Ora tocca a noi continuare a farla crescere”.

Orietta, Dino, Nicola e Roberto Zanotelli tra le botti della barricaia

Le nostre etichette, anno dopo anno.

Schiava

Müller Thürgau

Chardonnay

Pinot Grigio

Pinot Nero

Manzoni Bianco

Riesling

Lagrein

SilvEster Chardonnay e SilvEster Pinot Nero

Trento D.O.C. Brut

Kerner

Trento D.O.C. Rosé

Gewürztraminer

Trento D.O.C. Riserva

Trento D.O.C. Nature

1977

1979

1990

1992

1993

2002

2002

2004

2006

2007

2008

2011

2015

2016

2017

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