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I vigneti terrazzati della Valle di Cembra visti dall'alto, al tramonto d'autunno

il nostro territorio

Qui la montagna non è soltanto uno sfondo:
è il luogo in cui la vite ha imparato a crescere.

Il paesaggio costruito

Per coltivare la vite sui pendii, generazioni di contadini hanno dovuto creare spazio dove non ce n’era: costruire terrazzamenti, sostenere la terra, raccogliere la pietra, modellare i versanti. È così che, nel tempo, è nato uno dei paesaggi vitati più riconoscibili del Trentino.

I muretti a secco sono la testimonianza più evidente: oltre 700 chilometri di muri in pietra sostengono ancora oggi i vigneti e custodiscono il paesaggio. Se messi in fila, i muretti a secco della Valle di Cembra arriverebbero a coprire la distanza tra Cembra e Roma.

Il porfido non è solo una caratteristica geologica. Si ritrova nei muretti, nelle piazze, nelle case e in diversi scorci del paesaggio. Un’opera collettiva costruita a mano, pietra dopo pietra, frutto di un sapere antico che dal 2018 è riconosciuto come Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.

I vigneti terrazzati della Valle di Cembra visti dall’alto

Viticoltura eroica

Pendenze importanti, quote elevate, terrazzamenti e lavorazioni manuali rendono molte operazioni difficili da meccanizzare. La viticoltura diventa così un lavoro paziente e preciso, fatto di gesti che ancora oggi richiedono esperienza e conoscenza del territorio. È quella che viene definita viticoltura eroica. E in Valle di Cembra questa definizione assume una dimensione particolare: il 96% del territorio vitato presenta caratteristiche riconducibili ai criteri definiti CERVIM.

Vigneti terrazzati della viticoltura eroica in Valle di Cembra

85%

dei vigneti presenta pendenze superiori al 30%.

71%

dei vigneti si trova oltre i 500 metri di altitudine.

45%

dei vigneti è coltivato su terrazzamenti e gradoni.

Il terroir cembrano

In Valle di Cembra cambiano le quote, le esposizioni, le pendenze, le temperature. Cambia il rapporto tra vigneto e bosco e le condizioni in cui cresce la vite.

Terroir cembrano, Valle di Cembra

altitudine

I vigneti si sviluppano lungo un ampio gradiente altimetrico, dai fondovalle dell’Avisio fino ai 900 metri di altitudine.

escursione termica

Giornate di sole e fresche nottate favoriscono la conservazione dell’acidità e contribuiscono alla complessità aromatica delle uve.

esposizioni

I vigneti seguono i versanti della valle e assumono esposizioni diverse, creando condizioni microclimatiche che cambiano su ogni versante.

pietra e suolo

La matrice porfirica è una delle caratteristiche geologiche distintive della valle. La stessa pietra che costruisce i muretti e disegna il paesaggio racconta la natura profonda di questa montagna.

vite, bosco, acqua

La Valle di Cembra non è una distesa di vigneti. È un mosaico di vigne, boschi, prati, rocce e corsi d’acqua. Una biodiversità che fa parte dell’identità del territorio e del suo equilibrio.

Lo sapevi che?

Curiosità, storie e piccoli segreti della Valle

Dürer passò di qui

Nel 1494, durante il suo viaggio verso l’Italia, Albrecht Dürer attraversò la Valle di Cembra. Il paesaggio lo colpì al punto da diventare soggetto dei suoi primi sei acquerelli. Cinque secoli dopo, quella stessa valle continua a essere riconoscibile proprio per la forza del suo paesaggio.

Acquerello di Albrecht Dürer del 1494 con il paesaggio della Valle di Cembra

Alle pendici delle Dolomiti

La Valle di Cembra si trova alle pendici di alcuni dei più importanti gruppi dolomitici del Trentino, parte del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2009. Intorno alla valle si incontrano Latemar, Catinaccio, Pale di San Martino, Marmolada e, verso ovest, Dolomiti di Brenta: grandi massicci che definiscono il paesaggio e ne segnano l’orizzonte.
Qui le Dolomiti non sono solo alte montagne da ammirare, ma il naturale proseguimento di un territorio in cui roccia, bosco e coltivazioni si incontrano. Dalle pendici montane ai vigneti terrazzati della valle, il paesaggio racconta il dialogo continuo tra la geologia delle montagne e il lavoro dell’uomo.

Le Dolomiti che circondano la Valle di Cembra

Paesaggio rurale storico

I vigneti terrazzati della Valle di Cembra sono iscritti nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici dal 2021, un riconoscimento del MASAF-Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, proprio per il loro eccezionale valore paesaggistico, agricolo e culturale.

I vigneti terrazzati della Valle di Cembra

non solo vino… cembra e dintorni.

non solo vino… cembra e dintorni.

non solo vino… cembra e dintorni.

I ruderi del castello di Segonzano sulla rupe, con vista sulla valle

castello di segonzano

Antico castello medievale di cui restano suggestivi ruderi, con vista panoramica
sulla valle.

Il Lago Santo di Cembra visto da lontano, con il bosco intorno

lago santo

Lago immerso nel bosco, ideale per passeggiate, escursioni e momenti
di relax nella natura.

Piramidi di terra con il cappello di porfido che ne rallenta l'erosione

piramidi

Suggestive formazioni geologiche create dall’erosione, visitabili attraverso
un breve percorso panoramico.

La pista di curling della Valle di Cembra

curling

Un’esperienza adatta a chi cerca un’attività diversa dal trekking e vuole vivere
la valle attraverso lo sport.